Un manifesto, dieci regole

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REGOLA UNO

La curiosità è l’unica abilità richiesta per partecipare alle attività di CFS.

REGOLA DUE

Ognuno di noi ha dentro di sé tutte le risposte. Serve solo l’attenzione di qualcun altro per tirarle fuori.

REGOLA TRE

Insegnare qualcosa significa stare di fianco a chi deve imparare, mai di fronte.

REGOLA QUATTRO

Sbagliando si impara e spesso si scoprono soluzioni sorprendenti.

REGOLA CINQUE

Non ci spaventano i fallimenti. Anzi, la caparbietà di insistere nei tentativi è un successo in sé.

REGOLA SEI

È vietato vietare. Solo se si sperimenta l’errore in prima persona, si migliora.

REGOLA SETTE

Il gioco è il più efficace strumento di apprendimento. Ed è una cosa straordinariamente seria.

REGOLA OTTO

La passione di fare le cose e di condividerle con gli altri ci rende persone migliori.

REGOLA NOVE

Nessuno sa tutto di tutto, ognuno sa qualcosa di qualcosa.

REGOLA DIECI

Se non ci si diverte, non si impara niente.

2 thoughts on “Un manifesto, dieci regole

  1. Nei miei dieci anni di insegnamento (anni 70) mi sono divertito molto a stare dietro e a fianco dei ragazzi . Oggi, per caso e a 73 anni quasi suonati/+o(?), scopro che, grosso modo, Voi vi divertite come mi divertivo io: anzi, in più, lo avete codificato in 10 (il nr è un caso?) Regole.
    E dato che mi interesso di integrazione sociale – vivo a Mezzanone, ove c’è un cara, ed altre realtà difficili-, ovviamente a titolo gratuito, provvederò a fare un doveroso passaparola deel Vs operato.
    Buon Cammino
    Donato Curcio

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