Alla scoperta del coding

Home / Senza categoria / Alla scoperta del coding

Il pensiero computazionale

Per sviluppare il pensiero computazionale, sembra una contraddizione, non è necessario disporre di un computer. Molti esperimenti si possono fare semplicemente con un foglio di carta e una matita, divertendosi un sacco.
Tuttavia, mettendo insieme mani, idee e tecnologia è possibile programmare digitando le istruzioni su una tastiera. La soluzione è molto funzionale, tascabile e ha un costo molto accessibile, tanto che ogni studente potrebbe avere il proprio laboratorio digitale.

Il coding

Coding è una parola difficile, ma esprime un concetto semplice: un po’ di matematica e un po’ di informazioni. È così che funzionano i computer.
I computer fanno esattamente quello che gli ordiniamo di fare. Perché questo avvenga è necessario scrivere un programma, cioè un insieme di istruzioni che dicono al computer di compiere determinate azioni.

Cosa c’entriamo noi con i programmi, non ci sono già i programmatori che li fanno? Vero, ma sapere come funziona la maggior parte della tecnologia che ci circonda ci aiuta a usarla meglio e con la necessaria consapevolezza. Significa passare dallo stato di consumatori digitali a quello di produttori, vale a dire utilizzare un sito web o un videogioco, ma anche saperli realizzare. Poi, programmare è molto divertente perché sviluppa la creatività e stimola a risolvere i problemi attraverso soluzioni brillanti ed efficienti.

Programmare significa anche pianificare e migliorare le competenze logiche, ma soprattutto non c’è soddisfazione più grande del vedere le proprie idee trasformarsi in azioni.

Progetti come questo servono a dare ai nostri ragazzi la possibilità di essere non solo consumatori di tecnologia, ma cittadini in grado di applicare il pensiero computazionale per sviluppare contenuti e metodi per risolvere i problemi e cogliere le opportunità che la società è già oggi in grado di offrire. (Stefania Giannini, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *